Unione (guerra di secessione americana)

Unione
Unione – BandieraUnione - Stemma
(dettagli)(dettagli)
Motto: E pluribus unum
USA Map 1864 including Civil War Divisions.png
Dati amministrativi
Lingue ufficialiInglese americano
Lingue parlateLingue native americane; lingua inglese
CapitaleWashington
Politica
Forma di StatoStato federale
Forma di governoRepubblica presidenziale
Organi deliberativiCongresso degli Stati Uniti d'America
Nascita1861 con Abraham Lincoln
CausaGuerra di secessione americana
Fine1865 con Abraham Lincoln
CausaVittoria sugli Stati Confederati d'America e riunione con essi
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAmerica del Nord
Economia
Valutadollaro statunitense
Religione e società
Religioni preminentiCristianesimo
Religioni minoritarieEbraismo
Evoluzione storica
Preceduto daFlag of the United States (1859-1861).svg Stati Uniti d'America
Succeduto daFlag of the United States (1863-1865).svg Stati Uniti d'America

«Io ritengo che, secondo la legge universale e la Costituzione degli Stati Uniti d'America, l'Unione di questi Stati sia perpetua. La perpetuità è implicita, anche se non espressamente citata... nessun governo correttamente stabilito ebbe mai nella sua legge istitutiva alcuna clausola che contemplasse la propria estinzione. Io pertanto ritengo che l'Unione è tuttora intatta; ed io farò tutto quanto sta in me affinché le leggi dell'Unione siano regolarmente applicate in tutti gli Stati.»

(Abraham Lincoln, discorso inaugurale, 4 marzo 1861[1]..)

Durante la guerra di secessione americana (1861 - 1865), l'Unione (in inglese Union) fu la denominazione a cui si riferiva per indicare gli Stati Uniti d'America, ed in particolare il Governo federale della Presidenza di Abraham Lincoln composto dai 20 "Stati liberi" e dai primi 4 "Stati cuscinetto" di frontiera rimasti ancora schiavisti (alcuni con amministrazioni locali divise e truppe inviate da entrambi i contendenti) che lo sostenevano.

L'Unione verrà contrastata da 11 Stati Uniti meridionali schiavisti (o da 13, se vi si aggiungono anche il Territorio indiano e il Territorio Confederato dell'Arizona) che formarono gli Stati Confederati d'America, o anche meglio conosciuti come "la Confederazione".

Mappa della divisione degli Stati durante la guerra di secessione americana. Il blu (colore dell'uniforme dell'United States Army indica gli Stati dell'Unione del Nord, inclusi quelli che furono ammessi nel corso della guerra; il colore azzurro chiaro rappresenta gli Stati cuscinetto nella guerra di secessione americana e la Virginia Occidentale, affiliati all'Unione ma che consentivano sul loro territorio la schiavitù negli Stati Uniti d'America; il rosso infine raffigura quelli che dichiararono la loro secessione. Le aree senza colore infine erano i territori non ancora organizzati in entità statale (ad eccezione del Territorio indiano).

Dal momento che l'espressione era stata usata prima della guerra per riferirsi agli interi Stati Uniti (una "unione di Stati") il seguitare ad usarla da parte degli Stati non-secessionisti volle suggerire un principio di legalità, in quanto continuazione di una preesistente entità politica.

Del pari nella terminologia pubblica degli Stati Uniti i nuovi Stati vengono "ammessi nell'Unione" e il discorso annuale rivolto dal Presidente degli Stati Uniti d'America ai membri del Congresso statunitense e al popolo è indicato come "discorso sullo stato dell'Unione".

Durante la guerra civile i lealisti che vivevano sia negli "Stati cuscinetto" fra Unione e Confederazione che negli Stati Confederati vennero chiamati "unionisti"; circa 120.000 di loro servirono nell'Union Army durante il conflitto e tutti gli Stati del Sud, tranne la Carolina del Sud, armarono dei propri reggimenti "unionisti". Gli unionisti del Sud furono usati ampiamente come forze anti-guerriglia e come truppe d'occupazione nelle aree della Confederazione occupate dall'Unione.

Tutti gli Stati dell'Unione fornirono dei soldati per l'esercito e per l'Union Navy, anche se le zone di confine inviarono anche decine di migliaia di soldati all'interno della Confederazione. Gli Stati di frontiera erano essenziali come base di rifornimento per l'invasione del profondo Sud e Abraham Lincoln si rese conto che non avrebbe mai potuto vincere senza il loro pieno controllo, in special modo il Maryland, che si trovava a Nord della capitale nazionale di Washington.

Gli Stati Uniti d'America medio-occidentali forniranno le risorse industriali per una guerra meccanizzata che produceva grandi quantità di munizioni e forniture, oltre a consistenti finanziamenti; il "Midwest" forniva soldati, cibo, cavalli, sostegno finanziario e campi di addestramento. Gli ospedali dell'esercito saranno istituiti in tutta l'Unione. La maggior parte degli Stati aveva governatori del Partito Repubblicano che sostenevano con energia lo sforzo bellico e soppressero la sovversione contro la guerra nel 1863 e 1864.

Il Partito Democratico sostenne fortemente la guerra all'inizio, ma già nel 1862 rimase diviso tra i cosiddetti "War Democrat" e l'elemento pacifista guidato dai "Copperheads"; questi ottennero importanti risultati alle elezioni di metà mandato nel 1862, in particolare nello Stato di New York. Persero terreno nel 1863, specialmente nell'Ohio.

Nel corso della campagna elettorale per le elezioni presidenziali del 1864 i Repubblicani si associarono sotto la bandiera del "National Union Party", che attirò molti War Democrat e soldati ed ottenne una schiacciante vittoria per Lincoln contro il candidato dell'opposizione George McClellan, ex comandante generale dell'esercito statunitense e della sua Armata del Potomac attestata sul Teatro Orientale.

Gli anni della guerra saranno piuttosto prosperi, tranne là ove si svolgevano i più gravi combattimenti e dove operava la guerriglia lungo il confine meridionale; la crescita economica venne anche stimolata dalle pesanti spese governative e dalla creazione di un sistema bancario nazionale completamente nuovo. Gli stati dell'Unione investirono una grande quantità di denaro e sforzi nell'organizzare il sostegno psicologico e sociale per le mogli dei soldati, le vedove e gli orfani e per i soldati stessi.

La maggior parte degli arruolati furono dei volontari, anche se dopo il 1862 in molti lo faranno per sfuggire al sorteggio di leva e approfittare dei generosi doni in denaro offerti dalle amministrazioni locali. La resistenza al tentativo di coscrizione sarà notevole in alcune grandi città, un esempio per tutti i massicci disordini di New York del luglio 1863, ed in alcuni distretti remoti come le aree minerarie del carbone della Pennsylvania.

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