Credenza
English: Belief

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    la leggenda della fenice che sorge dalle ceneri è una credenza nella risurrezione così impressa nella civiltà occidentale che ha trasmesso i piani simbolici e letterari.

    una credenza è «l'atteggiamento di chi riconosce per vera una proposizione»,[1] ammettendone la validità sul piano della verità oggettiva, nel senso che credere in un enunciato p equivale ad affermare che p è vero, o quantomeno che ci sono buone ragioni per affermare che p è vero.[2]

    secondo quest'accezione, ne risulta una differenza di significato rispetto alla nozione di certezza e a quella di dubbio:

    «la credenza, in senso filosofico generale, è l'atteggiamento soggettivo di assenso verso una nozione o una proposizione, delle quali non implica né esclude necessariamente la validità oggettiva. si distingue dal dubbio, che sospende l'assenso, e dalla certezza, in cui l'assenso si fonda sull'evidenza oggettiva dell'assunto.»

    ("enciclopedia della filosofia", de agostini, 2000, p. 187)

    l'implicazione da parte di una credenza della sua validità oggettiva è in ogni caso un argomento dibattuto.[3]

  • il concetto di credenza in filosofia
  • credenza come credo religioso
  • la categoria di credenza in antropologia
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La leggenda della Fenice che sorge dalle ceneri è una credenza nella risurrezione così impressa nella civiltà occidentale che ha trasmesso i piani simbolici e letterari.

Una credenza è «l'atteggiamento di chi riconosce per vera una proposizione»,[1] ammettendone la validità sul piano della verità oggettiva, nel senso che credere in un enunciato p equivale ad affermare che p è vero, o quantomeno che ci sono buone ragioni per affermare che p è vero.[2]

Secondo quest'accezione, ne risulta una differenza di significato rispetto alla nozione di certezza e a quella di dubbio:

«La credenza, in senso filosofico generale, è l'atteggiamento soggettivo di assenso verso una nozione o una proposizione, delle quali non implica né esclude necessariamente la validità oggettiva. Si distingue dal dubbio, che sospende l'assenso, e dalla certezza, in cui l'assenso si fonda sull'evidenza oggettiva dell'assunto.»

("Enciclopedia della filosofia", De Agostini, 2000, p. 187)

L'implicazione da parte di una credenza della sua validità oggettiva è in ogni caso un argomento dibattuto.[3]

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