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Bundesarchiv Bild 101I-312-0983-10, Rom, Soldaten vor Gebäude.jpg

Il Polizeiregiment "Bozen" (Reggimento di polizia "Bolzano"), già Polizeiregiment "Südtirol" (dal 1º al 29 ottobre 1943) e in seguito SS-Polizeiregiment "Bozen" (dal 16 aprile 1944), era un reparto militare della Ordnungspolizei (polizia d'ordine) creato in Alto Adige nell'autunno 1943, durante l'occupazione tedesca della regione. La truppa era formata da coscritti altoatesini mentre gli ufficiali e i sottufficiali provenivano dalla Germania.

Composto da tre battaglioni, è noto principalmente in quanto il terzo fu impiegato con compiti di guardia e sorveglianza nella Roma occupata, dove il 23 marzo 1944 l'11ª Compagnia fu colpita dall'attentato di via Rasella compiuto da partigiani gappisti, riportando trentatré caduti e cinquantacinque feriti. Per rappresaglia, il giorno seguente i tedeschi perpetrarono l'eccidio delle Fosse Ardeatine, alla cui esecuzione i sopravvissuti della compagnia attaccata non parteciparono, nonostante in base alla consuetudine militare germanica spettasse a loro "vendicare" i commilitoni caduti.

Le caratteristiche del "Bozen" rappresentano uno dei vari aspetti controversi dell'attentato di via Rasella: per questo motivo, nell'ambito delle pluridecennali polemiche sull'argomento, sono state tratteggiate descrizioni del reggimento tra loro notevolmente difformi, in cui la capacità offensiva e il grado di adesione al nazismo dei suoi uomini sono enfatizzati o al contrario minimizzati, rispettivamente per affermare o negare la legittimità morale e l'efficacia militare dell'azione partigiana.

Il primo battaglione fu operativo in Istria e il secondo nel Bellunese (dove fu coinvolto nella strage della valle del Biois dell'agosto 1944), svolgendo entrambi prevalentemente attività antipartigiane, compito a cui fu adibito anche il terzo battaglione dopo il suo ritiro da Roma e trasferimento al nord. Tutti e tre si arresero negli ultimi giorni di guerra agli eserciti alleati o ai partigiani.

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Voci di qualità
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WRWC trophy.jpg

La Coppa del Mondo di rugby femminile (in inglese Women’s Rugby World Cup) è la massima competizione per squadre nazionali di rugby a 15 femminile.Istituita nel 1991 e organizzata dal 1998 da World Rugby, assegna a cadenza quadriennale il titolo di campione del mondo ed è giunta nel 2017 alla sua ottava edizione.

La sua prima edizione si svolse in Galles nel 1991 su iniziativa di un comitato di governo del rugby femminile in Gran Bretagna; lo stesso comitato ne organizzò una seconda edizione nel 1994 in Scozia a seguito del diniego dell’International Rugby Football Union (oggi World Rugby) ad assumere la gestione, inizialmente ventilata, dell’evento.Tali prime due edizioni furono a lungo considerate ufficiose.

Nel 1998 la federazione internazionale garantì l’ufficialità alla competizione e ne organizzò nei Paesi Bassi la prima edizione sotto la sua diretta egida; anni dopo, tuttavia, in un comunicato stampa del 2009 legittimò a posteriori anche le prime due edizioni definendole Coppa del Mondo (laddove in precedenza le aveva sempre definite Women’s Rugby World Tournament, Torneo mondiale di rugby femminile) e inserendole a pieno titolo nel palmarès del torneo.

Delle otto edizioni disputate, la nazionale femminile della Nuova Zelanda ne ha vinte cinque; a seguire l’Inghilterra, due volte vincitrice del torneo e altre cinque volte finalista; l’unica altra squadra ad avere vinto la Coppa è quella degli Stati Uniti che si aggiudicò la prima edizione di torneo.Complessivamente solo quattro squadre hanno raggiunto la finale: le tre citate più il Canada, finalista sconfitta nel 2014.

L’edizione più recente della Coppa del Mondo è quella del 2017 tenutasi in Irlanda e vinta dalla Nuova Zelanda che è quindi campione in carica; la nona edizione è in programma nel 2021 in Nuova Zelanda.

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Lo sapevi che...
Lo sapevi che...
Ice stupas near Phyang monastery DSCN7587 1.jpg

Lo stupa di ghiaccio è una particolare tecnica per creare dei ghiacciai artificiali, creati per combattere la scarsità d'acqua causata dal riscaldamento globale della area Himalayana. Questi permettono di immagazzinare l'acqua di fusione, proveniente dai nevai formatisi nel periodo invernale (che altrimenti non sarebbe utilizzata), sotto forma di accumuli di ghiaccio a forma conica.

Durante l'estate, quando l'acqua scarseggia, lo stupa di ghiaccio si scioglie naturalmente, aumentando la disponibilità di approvvigionamento idrico per le colture. Lo stupa di ghiaccio è stato inventato da Sonam Wangchuk in Ladakh (India) nell'ambito del progetto gestito dal Students' Educational and Cultural Movement of Ladakh, una ONG del Ladakh che è iniziato nell'ottobre 2013. Il test iniziale è stato avviato nel gennaio 2014 col nome The Ice Stupa Project. Il 15 novembre 2016, l'inventore ha ricevuto il Rolex Awards for Enterprise per questa sua realizzazione.

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Premi Nobel 2019
Premi Nobel 2019
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Ricorrenze
Ricorrenze
Margaret Thatcher cropped2.png
Margaret Thatcher

Nati il 13 ottobre...
Yves Montand (1921)
Margaret Thatcher (1925)
Ian Thorpe (1982)

... e morti
Claudio (54)
Antonio Canova (1822)
Vincenzo Monti (1828)

In questo giorno accadde...
1399 – Enrico di Bolingbroke viene incoronato re d'Inghilterra con il nome di Enrico IV.
1815Gioacchino Murat viene fucilato presso il castello di Pizzo.
1918Mehmed Talat Pascià e i ministri dei Giovani Turchi si dimettono e firmano l'armistizio, ponendo fine alla partecipazione dell'Impero ottomano alla prima guerra mondiale.
1943 – Il governo italiano si schiera con gli alleati e dichiara guerra alla Germania nazista.
1977 – Quattro terroristi palestinesi, in Somalia, dirottano un aereo della Lufthansa e chiedono il rilascio di undici membri della Rote Armee Fraktion.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Benedetto, Romolo di Genova e Geraldo d'Aurillac.

Nelle altre lingue
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Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 13 ottobre 2019): English (inglese) (5.949.193+) ·Binisaya (cebuano) (5.378.873+) ·Svenska (svedese) (3.749.144+) ·Deutsch (tedesco) (2.353.375+) ·Français (francese) (2.145.850+) ·Nederlands (olandese) (1.980.828+) ·Русский (russo) (1.573.275+) ·Italiano (1 558 434) ·Español (spagnolo) (1.550.428+) ·Polski (polacco) (1.365.173+)

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Considerata una delle "Sette nuove meraviglie del mondo", Petra, in Giordania, mantiene l'immutato fascino orientale di un sito da esplorare seguendo i tracciati lungo canyon e altipiani, che permettono di scoprire prospettive e panorami mozzafiato nonché il mistero dell'architettura nabatea.

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